EDIZIONE 2013

EDIZIONE 2013

Il Festival  DONNE VERSO IL MARE APERTO  nasce dalla collaborazione tra le tre Pro Loco dei Lidi Nord di Ravenna, Porto CorsiniMarina RomeaCasal Borsetti, e si propone come evento di spessore culturale e di piacevole intrattenimento nel contesto della stagione estiva.

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Verso il mare aperto, metafora del “viaggio” delle donne in prospettiva futura, è una delle cinque tracce della candidatura di Ravenna – Capitale Europea  della Cultura nel 2019,  a cui il Festival fa riferimento.

La civetta non è solo l’ uccello rapace notturno, molto diffuso nel territorio, ma anche logodelle “donne verso il mare aperto”.

“Athena glaukopis”, fedele messaggera di Athena, la dea Madre ereditata dalla preistoria, era colei che potendo vedere nell’oscurità, scrutare nell’anima e quindi venire a conoscenza delle Verità, consentiva alla dea di avere una totale visione del mondo, tale da rappresentare la Saggezza, la Bellezza, l’Amore per la Conoscenza, anche Scientifica.

Gli occhi apotropaici evidenziati sulla prua, unico elemento distintivo del trabaccolo,grande barca a vela da pesca e da trasporto, per secoli nel Mare Adriatico, avevano la duplice funzione sia di far vedere le rotte alla barca, sia di proteggerla dalle tempeste e dai “mostri marini”.

Essi sono lo sguardo scintillante, penetrante della civetta, simbolo di morte e di rinascita, oggi polena del nostro mare;  sono la presenza dell’anima che ci riporta al più profondo significato del femminile, della passione e dell’istinto alla sopravvivenza.

Gli effetti della globalizzazione e l’utilizzo delle nuove tecnologie tendono a spegnere l’accesso al pensiero ed al senso critico, rischiando di marginalizzare quei “luoghi del respiro” dove si può riflettere sulle conclusioni protrattesi nei secoli, sull’origine stessa della vita: sbagliate,  in quanto attuate attraverso il dominio sul corpo della donna.Modalità questa che,  purtroppo, ancora oggi “rassicura” tanta parte dell’umanità.

barcheBRiappropriandosi delle invisibili trame in cui esse stesse sono nel tempo diventate prigioniere,le donne possono ora andare alla ricerca di ciò che può, e deve farle diventare artefici e protagoniste della propria esistenza, fugando quei gesti e quelle parole che, in tutti gli ambiti espressivi, cercano di limitarle o metterle in ridicolo.

I valori e la creatività femminili, per troppo tempo relegati alla sfera privata, possono diventare quindi uno strumento per capire meglio la realtà, le diversità culturali ed individuali, lo scarto fra i sessi, che esiste.

Anche il linguaggio prende così coscienza delle disparità esistenti e trova soluzioni per acquisire e veicolare il senso di identità, di appartenenza e di cittadinanza di genere.

Le “donne verso il mare aperto” sanno bene che “donne si diventa”.

Non amano confondersi ma andare alla ricerca dell’“altro da sè”, dell’alterità, con unanuova cultura, non imposta nè dalle leggi, nè dalla politica. Scoprono così che, in realtà, uomini e donne hanno spesso lottato insieme, “spalla a spalla”. E che “comunicare” può veramente diventare “emozione” che arricchisce la propria vita e quella degli altri.

 

COPERTINA LIBRO DE LOGU

Il libro dal titolo In poche parole che donna sono“, che verrà presentato la sera dell’inaugurazione del Festival 2013, mercoledì 17 luglio p.v.,  ripropone in modo poetico ed evocativo la bella esperienza dell’estate 2012 sui lidi ravennati. Racconta quanto è stato fatto in intense giornate di confronti e di conoscenze, stimolati dalla creatività del “genio” femminile delle donne del nostro territorio, al pari di quelle di altre “donne in primo piano” che vi hanno contribuito come modelli positivi.

Anche la presenza dell’Associazione  Linea Rosa, il Centro Antiviolenza della Provincia di Ravenna, rafforza il loro impegno per scoprire ed esprimere i propri talenti lungo il cammino di un riscatto sociale e culturale che ancora ai nostri giorni stenta ad attuarsi.

Curatrici del Festival 2013 sono Marina Magnani (Vice Presidente Pro Loco Marina Romea), Enrica Trombini (Pro Loco Porto Corsini) e  Graziella Gallamini (Pro Loco Casal Borsetti).

Il Festival ha ottenuto il patrocinio del Comune, della Provincia di Ravenna e della Regione Emilia Romagna.

(Per informazioni: Pro loco di Marina Romea (tel. 0544 446035) Pro Loco di Porto Corsini (tel.447399) Pro loco di Casal Borsetti (0544 444912/442112)
donneversoilmareaperto@gmail.com

 

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